VIDEO MUSICALI D'AUTORE

© F. Paradisi © F. Paradisi

Sabato 10 luglio, ore 21.15
GOETHE-INSTITUT Rom | Auditorium
Video musicali di N. FUMO FRATTEGIANI, P. TSCHERKASSKY / P. DI ROCCO, J. P. OLIVEIRA, T. VENTURINI, O. BAHARVAND, S. BELAND

Biglietto unico 5 € (incluso nel biglietto dell'evento DILATAZIONI)

NICOLA FUMO FRATTEGIANI LUAR
JOAO PEDRO OLIVEIRA Neshamah
TAURO VENTURINI La Sorgente
OMID BAHARVAND Floaters and Flashes  
SAMUEL BÉLAND Naïca

LUAR, 9:32
LUAR è l’ineluttabile discesa dell’uomo dentro sé stesso. Una caduta verso le zone più recondite della propria anima in cui il protagonista lotta con le molteplici rappresentazioni del proprio Io. L’atavico conflitto di ogni individuo frammentato in un’orda di identità. La poetica e le parole del poeta Fernando Pessoa accompagnano questa calata nell’infinito soggettivo, nel travaglio dell’esistenza che a suo modo trova una risoluzione. LUAR è una parola portoghese che significa “chiaro di luna”, la luce notturna per eccellenza, l’unica possibile nelle ombre e grazie alla quale la visione del lato nascosto diviene possibile e le epifanie interiori emergono nel loro splendore e nella loro crudeltà.

NICOLA FUMO FRATTEGIANI
Laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (D.A.M.S.) di Bologna. Master Universitario di I livello all'Università di Roma Tor Vergata, Diploma di I livello con lode in "Musica Elettronica e Nuove Tecnologie" al Conservatorio di Musica di Perugia e di II livello con lode e menzione in "Musica Elettronica" al Conservatorio di Frosinone. Autore e performer, la sua ricerca è centrata sulla musica elettroacustica, composizione audiovisuale, sonorizzazioni d'immagini, video, mostre d'arte e di composizioni per spettacoli di teatro contemporaneo. Collabora con artisti e perfomer. Suoi lavori sono stati presentati in vari festival internazionali.

 

Neshamah, 11:30
L’opera presentata in prima nel 2016 a L’Espace du son, Théatre Marni, Bruxelles ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali tra cui Nomination all’ ottavo Concorso Destellos, Argentina (2015), finalista Categoria A a Musica Nova, Praga (2015), Menzione d’onore al Concorso internazionale di composizione elettroacustica di Monaco (2016), Distinzione ex aequo al MA/IN  di Matera (2017).

JOAO PEDRO OLIVEIRA
Nato in Portogallo è compositore, organista, architetto, docente di Composizione. La sua musica esplora aspetti molteplici dell’interazione tra strumenti acustici e suoni elettronici e le relazioni tra suoni e immagini. Il suo lavoro include oltre 100 composizioni pubblicate in diversi paesi. Ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. E’ attivo anche come autore e coautore, ha pubblicato diversi articoli e libri.

 

La sorgente, 4:25
L’opera audiovisiva si pone l’obiettivo di trovare un punto di contatto tra la matericità di forme geometriche astratte e quella di forme umane. L’universo in cui ciò si svolge è uno spazio dove questi due mondi si incontrano, dove l’uno confluisce nell’altro, creando un dialogo che andrà a congiungere le due realtà. Tramite la programmazione di processi grafici ed elaborazioni sonore elettroacustiche, l’opera prende forma, restituendo un’atmosfera profonda e scura, densa di fragilità e potenza che porterà lo spettatore a conoscere la provenienza, la sorgente, della connessione tra la realtà e l’astrazione.

TAURO VENTURINI
E’ uno studente laureando del corso di Musica Elettronica al Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone. Avendo frequentato il Liceo artistico, ha esperienze pregresse nell’arte figurativa e scultorea. Attualmente ha pubblicato il suo primo EP “Neofilia” sull’etichetta romana “Mossa Records”, disponibile su Bandcamp. Ha collaborato al programma radiofonico “Sereno Variabile” in onda sulla web radio “Fango Radio” e con l’artista multimediale Thorsten Kirchhoff.

 

Floaters and Flashes, 7:00
La sensazione, il processo di raccolta di informazioni sul mondo e risposta agli stimoli. Trovare il rapporto tra sensi e reazioni diversi e rappresentarli con un’espressione audio-visiva.
Floaters and Flashes è un termine medico composto da due parole: Floaters: addensamenti del corpo vitreo che riempie il bulbo oculare proiettano delle ombre mobili sulla retina e, quindi, si presentano nel campo visivo sotto forma di punti, di filamenti, di macchie, di ragnatele. Sono percepite maggiormente quando si guarda una superficie uniformemente chiara o luminosa. Flashes: La sensazione di luce nel campo visivo senza un vero stimolo di luce. Questi effetti possono essere visti solo in un punto specifico nel campo visivo o come più piccoli punti in una parte del campo visivo.

OMID BAHARVAND
Musicista elettroacustico, Violinista, Ingegnere industriale. I suoi studi lo hanno portato a verificare e approfondire seriamente il rapporto tra la Fisica, Matematica e la Musica. Laureato in Ingegneria industriale all’università Najaf-Abad, Iran, collabora con varie orchestre come violinista. Diploma di primo livello e diplomando di secondo livello in Musica Elettronica al Conservatorio Santa Cecilia di Roma.

 

Naïca, 7:40
Quest’opera si ispira alla Cueva de los Cristales, luogo accattivante e grandioso situato nella miniera di Naïca in Messico. Il video riproduce con realismo materiali facilmente riconoscibili (ghiaccio, terra, fumo, cristalli) ma con strutture e comportamenti favolosi. E’ un microcosmo minerale atemporale, un universo preistorico dove niente esiste su una scala umana: la “zuppa” primordiale nascosta nel ventre della Terra. Un po’ alla maniera di certi paesaggi della pittura cinese, Naïca presenta  simultaneamente varie piccole isole separate dall’oscurità in cui il vuoto tra gli oggetti serve come da zona tampone allo spazio. Il chiaro-scuro e i “fuori-campo” sono al cuore della narrazione e il montaggio classico è molto poco presente, in modo che sia il ritmo interno delle immagini a guidare l’evoluzione del pezzo

SAMUEL BÉLAND
Studi di Composizione elettroacustica con Martin Bédard al Conservatorio di Montréal. Oltre alla musica acusmatica si interessa particolarmente alla videomusica, alla composizione algoritmica così come alla sociologia dell’arte.