EKO ENSEMBLE

EKO ENSEMBLE

Sabato 16 luglio, ore 20:45
GOETHE-INSTITUT | Auditorium
Concerto di EKO ENSEMBLE

Biglietto intero € 10
Biglietto ridotto € 7 (< 26, >65, DSA)

Kontakte Transicion sono due opere estremamente complesse, dove attraverso la percussione - intesa nel senso più ampio - nella sua infinita varietà di utilizzi strumentali, si cerca di controllare i parametri fondanti del suono: timbro, intensità, frequenze e durate. Kontakte, per nastro magnetico, rappresenta proprio il tentativo sicuramente riuscito di serialismo integrato di tutti questi parametri. Questi due pezzi sono parte della storia della musica elettroacustica e prendono vita dall'improvvisazione, che in Kontakte diventa forma concreta, mentre in Transicion serve alla creazione del nastro 1 come materiale per l'elaborazione live electronics del nastro 2.

KARLHEINZ STOCKHAUSEN Kontakte per percussioni, pianoforte e nastro magnetico
MAURICIO KAGEL Transicion II per pianoforte percosso

PIETRO POMPEI percussioni
FRANCESCO PRODE pianoforte
TOMMASO CANCELLIERI elettronica e regia del suono

 

PIETRO POMPEI 
Musicista percussionista. Lavora esclusivamente in ensemble da camera. Con l'ensemble Ars Ludi, con la PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble, per dieci anni con Mario Brunello in suoi diversi organici e progetti discografici e con l’Eko’ ensemble con cui inaugura le attivita’ con Kontakte nel 2011. In seguito, suona con il Quartetto Blowup Percussioni Roma di cui è socio fondatore. E' fondatore dell’AbbeyRocchi, studio di registrazione e produzione musicale, nel quale coltiva la sua passione per la composizione, per la tecnologia e per la musica applicata ai media. Attualmente è docente di ruolo in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio "U. Giordano" di Foggia.

FRANCESCO PRODE
Attualmente docente al Conservatorio "S. Cecilia" di Roma per il Master di II livello in Interpretazione della musica contemporanea, ha offerto una notevole interpretazione del tutto personale di “… sofferte onde serene …” di Luigi Nono alla Biennale Musica di Venezia 2014. Per questo, è stato definito dalla critica nazionale e internazionale “simbolo della nuova musica”. Le sue affinità elettive lo conducono a dialogare e lavorare attivamente con compositori del calibro di Fedele, Smalley, Stroppa, Andre, Solbiati, Traversa, Panfili, Colombo Taccani, Montalti, Thoresen, Glass. Nel 2020 suona alla Biennale di Venezia per il concerto evento dedicato alla figura di Luigi Nono. Nel 2021 è stato invitato dalla Fondazione Luigi Nono per un concerto dedicato a Bruno Maderna e Luigi Nono.

TOMMASO CANCELLIERI
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