È IL SUONO CIÒ CHE CONTA

È IL SUONO CIÒ CHE CONTA

Giovedì 25 settembre ore 20.30
GOETHE-INSTITUT | Roma
Auditorium
IMPROVVISO MUSICA
Opere di Giacinto Scelsi
Beatrice Cori pianoforte
In collaborazione con Fondazione Isabella Scelsi

Il concerto presenta alcune delle opere più rappresentative per pianoforte del compositore Giacinto Scelsi, raramente eseguite. La Sonata n. 3 per pianoforte (1939) rappresenta una tappa fondamentale nel primo periodo creativo di Scelsi. Composta in tre movimenti, l’opera riflette una scrittura ancora legata ai modelli formali della tradizione, ma già animata da un’intensa tensione espressiva e da un uso originale del timbro e della dissonanza. In questa sonata si percepisce il desiderio di superare i confini dell’armonia tonale e di esplorare il suono in profondità, anticipando la svolta mistica che caratterizzerà la produzione successiva del compositore. Le Quattro illustrazioni (1953), ispirate alla spiritualità indiana, evocano episodi simbolici della divinità Vishnu, esprimendo attraverso il suono una dimensione meditativa e rituale. Le opere sono interpretate dalla pianista Beatrice Cori, studiosa e specialista del repertorio scelsiano.

Sonata n.3 (1939) per pianoforte

Quattro Illustrazioni - Quatre illustrations sur la Métamorphose de Vishnu  (1953) per pianoforte

La Sonata n. 3 per pianoforte (1939) rappresenta una tappa fondamentale nel primo periodo creativo di Scelsi. Composta in tre movimenti, l’opera riflette una scrittura ancora legata ai modelli formali della tradizione, ma già animata da un’intensa tensione espressiva e da un uso originale del timbro e della dissonanza. In questa sonata si percepisce il desiderio di superare i confini dell’armonia tonale e di esplorare il suono in profondità, anticipando la svolta mistica che caratterizzerà la produzione successiva del compositore. Le Quattro illustrazioni (1953), ispirate alla spiritualità indiana, evocano episodi simbolici della divinità Vishnu, esprimendo attraverso il suono una dimensione meditativa e rituale.

GIACINTO SCELSI
Giacinto Scelsi (1905-1988), compositore. Il metodo di composizione di Scelsi era alquanto originale: registrava infatti su nastro magnetico le proprie improvvisazioni, affidando poi la trascrizione a collaboratori che operavano sotto la sua guida. Il lavoro si arricchiva successivamente con dettagliate indicazioni per l’esecuzione e con accorgimenti per la realizzazione di quel particolare suono minuziosamente ricercato da Scelsi (sordine appositamente costruite per gli archi, strumenti a corde trattati come percussioni, filtri sonori per deformare il suono dei fiati, basi di registrazione preesistenti quale traccia all’esecuzione). Originalissimo anche il metodo di orchestrazione, che consisteva nell’accoppiare strumenti simili sfasati di un quarto di tono, con imprevedibili effetti di battimento. Sito web: www.scelsi.it/it/biografia/

BEATRICE CORI
Diplomata in Pianoforte al Conservatorio Santa Cecilia con il massimo dei voti sotto la guida del M° Ceravolo, consegue, successivamente, i diplomi di II livello in Musica da Camera e in Pianoforte entrambi con lode e menzione d’onore. Si è perfezionata con il M° Lucchesini presso la Scuola di Musica di Fiesole e attualmente frequenta il Corso di Perfezionamento triennale tenuto dal M° Plano presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Contemporaneamente approfondisce lo studio della musica contemporanea con il M° Prode. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti sia in concorsi pianistici che di musica da camera in duo con la violinista Elisa Vota.