MUSIC FOR PURE WAVES, BASS DRUMS AND ACOUSTIC PENDULUMS

MUSIC FOR PURE WAVES, BASS DRUMS AND ACOUSTIC PENDULUMS

Da Sabato 9 a Domenica 17 luglio, ore 19:30
GOETHE-INSTITUT | Sala Conferenze
Installazione sonora per oscillatori sinusoidali, altoparlanti, grancasse e palline da ping pong sospese
di ALVIN LUCIER - Realizzazione a cura di STEFANO GIACOMELLI

Biglietto Installazioni sonore e Video musicali d'autore € 5

Le onde sonore ottenute da un generatore sinusoidale e controllate attraverso un apparato elettroacustico eccitano le membrane di quattro grancasse e fanno rimbalzare contro di esse le teste di pendoli ultraleggeri costituiti da palline da ping-pong sospese con filo di nylon. I ritmi creati dai pendoli sono determinati dall'altezza e dall’ampiezza delle onde, dalla lunghezza dei pendoli e dalle caratteristiche di risonanza dei tamburi. L’opera può essere eseguita come performance o installazione. Per l’installazione è stata selezionata una frequenza di risonanza comune a tutti i tamburi, in maniera che le condizioni ambientali (es. temperatura e umidità), alterando la tensione delle membrane variano il moto pendolare e le sue risultanti manifestazioni sonore e ritmiche.
Produzione del Conservatorio di musica “Alfredo Casella” di L’Aquila - Dipartimento di Musica e Nuove Tecnologie   

STEFANO GIACOMELLI, ALESSANDRO GIZZI live electronics

ALVIN LUCIER
Durante il 1958 e il 1959 studia con Lukas Foss e Aaron Copland nella sede di Tanglewood, il centro musicale nel Massachusetts. Nel 1960 Lucier si trasferisce a Roma durante un programma Fulbright, studiando e conoscendo Boris Porena, Frederic Rzewski, la musica di Luigi Nono e John Cage: quest'esperienza per lui ha costituito un “autentico punto di svolta”. Nel 1962 ritorna negli Stati Uniti come il direttore d’orchestra dello University Chamber Choral, un complesso che eseguiva composizioni di musica classica vocale, musica moderna e opere commissionate. Negli anni sessanta, conosce Gordon Mumma e Robert Ashley, responsabili dell’ONCE Festival con cui partecipa con il nome d’arte Sonic Arts Group, poi SonicArts Union, fino al 1976. Nel 1970 si iscrive alla Wesleyan University, dove diventa, nel 1972, uno dei direttori d’orchestra della compagnia di danza di Viola Farber fino al 1979. La maggior parte dei suoi lavori esplora le teorie scientifiche riguardanti le proprietà fisiche del suono.

STEFANO GIACOMELLI
Studia Ingegneria delle telecomunicazioni e Informatica (UnivAQ), si diploma in Chitarra elettrica (Saint Louis College) e in Composizione di Musica Elettroacustica (ConsAQ). Frequenta il biennio di 2° livello in Tecnologie del Suono. Svolge attività di compositore, regia del suono, realizzatore ed esecutore per produzioni di musica acusmatica, installazioni e performance live electronics di repertorio e originali. Finalista, vincitore e menzione di merito in diverse categorie del PNA - Premio Nazionale delle Arti, alcuni suoi lavori sono stati eseguiti in rassegne, tra le quali: CIM - Colloquio d’Informatica Musicale, ArteScienza, ElettroAQustica, EmuFest Sabina, Musei Capitolini e altre. Si interessa principalmente di programmazione (Python, MaxMSP) orientata all’analisi audio (MIR) e alla creazione di sistemi musicali performativi in feedback.

ALESSANDRO GIZZI
Nasce a Pescara nel 1993 e inizia a studiare batteria nel 2009 con il M° Davide Ciarallo presso la Scuola Comunale di Musica di Montesilvano. Grazie all’incoraggiamento del M° Massimo di Rocco decide di studiare con lui Percussioni classiche, dapprima iscrivendosi all’Accademia Musicale Pescarese nel 2012 e poi al Conservatorio A. Casella de L’Aquila nel 2018. Parallelamente frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università "G. D’Annunzio" conseguendo nel 2019 la laurea in Linguaggi della Musica, dello Spettacolo e dei Media. A partire dal 2021 ha intrapreso un percorso di approfondimento e perfezionamento del repertorio contemporaneo ed elettroacustico per percussioni, con il M° Gianluca Ruggeri.

DIPARTIMENTO DI MUSICA ELETTRONICA CONSAQ
Il Dipartimento Musica Elettronica del Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila oltre a fornire gli elementi conoscitivi e una formazione artistica e scientifica necessaria a varie professioni di ambito musicale, è impegnato in attività di ricerca, di produzione, di diffusione e didattica mediante l’utilizzo delle odierne tecnologie del suono. A partire dal 1970 ha consolidato un vasto gruppo di allievi che oggi opera in ambito compositivo, come pure nell’ideazione e realizzazione di eventi musicali e multimediali innovativi e nell’esecuzione di opere della tradizione storica elettroacustica. Le attività proposte durante i corsi di studio sono eterogenee, fortemente specializzate e interattive sia sul piano dei contenuti che della prassi operativa.