(a)live

(a)live

Da Sabato 9 a Domenica 17 luglio, ore 19:30
GOETHE-INSTITUT | Kunst Raum
Web-opera installativa
di SILVIA LANZALONE e EMANUELA MENTUCCIA

Biglietto unico Installazioni e Video € 5

(a)live è una web-opera installativa, presentata in prima assoluta ad ArteScienza 2022 - Ecoforme, che sviluppa criteri di interazione tra vita reale e vita virtuale, tra vita terrena e vita della mente, all’interno di un proprio ecosistema, al confine tra materia e pensiero. Il pubblico visita (a)live interagendo nello spazio virtuale del web attraverso il proprio smartphone connesso in rete, ma anche attraverso il movimento del proprio corpo nello spazio reale dell'installazione, così da realizzare percorsi di interconnessione tra mondi paralleli. La musica si compone attraverso la partecipazione del pubblico alla vita dell’opera, trasformandosi ed evolvendosi in tempo reale, e andando incontro a molteplici destini. (a)live, concreta ed evanescente, risiede impalpabile nel web, ma si rende sensibile nello spazio fisico della percezione, in un precario equilibrio vitale, intrinsecamente instabile, di esplorazione del limite, di imprevedibile alternanza tra distruzione e rinascita.

Link: https://info.silvialanzalone.it/opere1/alive

SILVIA LANZALONE musica e sistema
EMANUELA MENTUCCIA immagini e disegno dello spazio
ANTONIO RUSSO informatica
ANTONIO MARRA elettronica

SILVIA LANZALONE
Compositrice e ricercatrice, autrice di opere acusmatiche, elettroacustiche, performative, audiovisuali, strumenti aumentati, sculture sonore, installazioni musicali interattive e adattive. Computer music specialist presso il CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma dal 1997. Docente di Composizione Musicale Elettroacustica e Coordinatore del Dipartimento di Composizione, Direzione e Nuove Tecnologie del Conservatorio "O. Respighi" di Latina. Le sue opere sono state eseguite in festival internazionali e pubblicate dalle case editrici Taukay, Ars Publica e Suvini Zerboni.  

EMANUELA MENTUCCIA
Architetto e designer, è laureata cum laude all'Università La Sapienza di Roma - relatori Corrado Terzi e Michelangelo Lupone - con una tesi innovativa sull'architettura materiale e virtuale in cui luce, suono e materia ne sono i protagonisti. È da sempre alla ricerca di un “segno totale” che coniughi arte, architettura, cultura e tecnologia. Si occupa di allestimenti d'arte e della luce in ambito museale, in siti archeologici e monumentali di interesse straordinario e in sedi istituzionali e culturali. Lavora come progettista nel campo dell'architettura, della rigenerazione urbana e della valorizzazione dell'architettura del Novecento. Da anni affianca il CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma. Collabora con compositori e artisti visivi.