MACCHINE VISIONARIE

MACCHINE VISIONARIE

Giovedì 8 luglio, ore 18.30
GOETHE-INSTITUT Rom | Auditorium
Colloquio - GIUSEPPE DI GIUGNO dialoga con
EMMANUEL FAVREAU, EUGENIO GUARINO, MICHELANGELO LUPONE, CURTIS ROADS
Presentazione del libro di ALBERTO GIORDANO a cura di SILVIA LANZALONE

Ingresso gratuito

Machine Visionarie
Il Colloquio con Giuseppe Di Giugno, fisico geniale e appassionato di musica, è un'occasione per presentare il suo importante lavoro attraverso il libro di Alberto Giordano “Peppino Di Giugno, genio italiano. Macchine Digitali per la Musica in Tempo Reale”, curato da Silvia Lanzalone e realizzato con il contributo del MIBACT, edizioni Esarmonia 2020.  Nel testo si affronta la storia delle invenzioni di Di Giugno in modo puntuale e documentato, con preziose testimonianze e documenti inediti.
Giuseppe Di Giugno ha inventato, nel corso degli anni ’70, i primi processori digitali per la sintesi e l’elaborazione del suono in tempo reale, dotati di una velocità di calcolo fino ad allora sconosciuta. I suoi sistemi furono al centro dell’interesse creativo di molti compositori, oltre che il principale riferimento per i successivi sistemi di calcolo per la musica.
Nel corso del colloquio sono affrontati in forma di dialogo aspetti storici, scientifici e musicali relativi alle sue "macchine", dal sistema 4A al sistema 4X, fino al sistema MARS. Con Di Giugno sono presenti Emmanuel Favreau ed Eugenio Guarino, due ricercatori che hanno collaborato attivamente alla realizzazione dei sistemi e Curtis Roads, compositore e musicologo statunitense.

GIUSEPPE DI GIUGNO
Fisico, ricercatore e inventore dei primi sintetizzatori digitali per la musica in tempo reale. Ha lavorato presso il Sincrotrone di Frascati e dal 1963 ha insegnato Struttura della Materia presso l'Istituto di Fisica dell'Università di Napoli. Nel 1975 si trasferisce all'IRCAM di Parigi, allora diretto da Pierre Boulez, dove realizza vari prototipi di processori per il calcolo in tempo reale del segnale musicale digitale, fino al noto Sistema 4X. Nel 1988 torna in Italia per fondare il laboratorio di ricerche IRIS del gruppo Bontempi-Farfisa. I suoi attuali interessi sono nel campo dell’astronomia.

ALBERTO GIORDANO
Didatta, compositore, docente MIUR. Laureato in Pianoforte, Didattica della Musica e in Composizione Elettroacustica. Specializzato presso AIGAM nell’apprendimento della musica per neonati. È pianista e arrangiatore dell’ensemble MusiCinema e ha pubblicato con Curci ed Esarmonia. Sue opere elettroacustiche sono eseguite in Festival internazionali. Nel 2020 il suo Stabat Mater è stato selezionato dal New York City Electroacoustic Music Festival ed ha pubblicato “Peppino Di Giugno, genio italiano. Macchine Digitali per la Musica in Tempo Reale”, ed. Esarmonia, con il contributo del MIBACT.

SILVIA LANZALONE
Compositrice e ricercatrice, autrice di opere acusmatiche, elettroacustiche, performative, audiovisuali, strumenti aumentati, sculture sonore, installazioni musicali interattive e adattive. È computer music specialist presso il CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma dal 1997, docente titolare della Cattedra di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio "Ottorino Respighi " di Latina e Presidente del CoME - Coordinamento Nazionale Docenti di Musica Elettronica. Le sue opere sono state eseguite in festival internazionali e pubblicate dalle case editrici Taukay, Ars Publica e Suvini Zerboni.
Link: Silvia Lanzalone