Accelerazione e Rivoluzione: I Tempi del Mutamento

Accelerazione e Rivoluzione: I Tempi del Mutamento

Martedì 4 Dicembre, ore 10:30
GOETHE-INSTITUT Auditorium
Colloquio con...

GUNNAR HINDRICHS, Filosofia della rivoluzione, Università di Basilea, MARIA GIOVANNA MUSSO Sociologia del Mutamento, della Creatività e dell'Arte, Sapienza Università di Roma; LUCIANO ZANI professore ordinario di Storia contemporanea, Sapienza Università di Roma e altri. Introduzione di MICHELANGELO LUPONE compositore, ADRIAN BRAENDLI responsabile dei programmi scientifici dell’Istituto Svizzero di Roma.


INGRESSO GRATUITO

Ogni epoca ha un preciso rapporto con il tempo. Insieme al tempo lineare del progresso la rivoluzione è stata la figura temporale che ha costellato ogni singolo passaggio della Modernità (la rivoluzione industriale, quella francese, quella americana sono solo le più note). 
L’accelerazione è invece ciò che caratterizza l’epoca contemporanea. I tempi dell’innovazione tecnologica, quelli della vita  sociale (pubblica e privata) e quelli del mutamento storico, pur avendo ognuna una diversa velocità, sono caratterizzati da una accelerazione costante (Rosa) dalla cui combinazione scaturisce una sorta di dittatura della velocità (Virilio) con i suoi effetti perversi e paradossali. Da un lato l’impossibilità di allineare i tempi biologici a quelli tecnologici è all’origine di molti dei disastri ambientali e sociali della nostra epoca. Dall’altro, l’accelerazione tecnologica  e la crescita costante di beni, informazioni e flussi che connotano la globalizzazione, invece di produrre un aumento di tempo e di soddisfazione creano una paradossale carestia di tempo, di risorse vitali e di benessere a livello individuale  e collettivo.
Nell’ambito del Colloquio verranno affrontati da diverse angolature disciplinari i molteplici aspetti - storico-sociali, economico-produttivi, culturali ed estetici – connessi al tema dell’accelerazione e della rivoluzione, in una prospettiva integrata di analisi del mutamento sia sul versante scientifico sia sul versante artistico. (Maria Giovanna Musso, Sociologa del mutamento, della creatività e dell’arte, Sapienza Università di Roma).