| ArteScienza 2011 - Darsi identità: divenire artistico sociale |
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Dal 1993 il CRM organizza ogni anno una manifestazione internazionale che privilegia i temi dell'attualità culturale inseriti in un contesto creativo artistico e scientifico. Quest'anno il tema dell'Identità nazionale, reso preminente dalla ricorrenza del centocinquantenario dell'Unità d'Italia, viene affrontato basandosi sui contributi storici del linguaggio artistico per giungere ai criteri attuali di innovazione e integrazione delle tecnologie all'arte. Il teatro musicale ha favorito un "contagio emozionale" determinante per l'affermazione dei temi Risorgimentali italiani. La presenza delle diverse classi sociali urbane nello stesso spazio pubblico del teatro d'opera e della musica, ha permesso la costruzione di miti e l'elaborazione di elementi simbolici che sono divenuti paradigmi di aggregazione sociale e di riconoscimento storico-culturale. L'attuale contesto socio-culturale italiano fortemente provato dagli accadimenti degli ultimi anni, dalle migrazioni e dalla grave crisi economica, risulta essere impoverito e disgregato, privo di quei riferimenti simbolici necessari a creare il sentimento di "appartenenza" ad una nazione e di "identità". Le arti e la musica in particolare, attraverso forme espressive innovative ed integrate possono essere propulsive e in grado di veicolare contenuti e suggerire nuovi modi di relazione tra gli individui. Con questa edizione ArteScienza si pone alcuni obiettivi importanti: presentare al grande pubblico forme d'arte innovative rendendo emergenti i collegamenti storici, sociali e culturali che le caratterizzano; Il programma è articolato, si estende in un arco di tempo lungo (da giugno a dicembre 2011) in diverse sedi e prevede manifestazioni spettacolari, interdisciplinari e di approfondimento culturale. Importante la coproduzione con l'Accademia Filarmonica Romana della Giornata Stockhausen con esecuzioni dal vivo, installazioni sonore d'arte e incontri. Un particolare ringraziamento va a FGTecnopolo che fa dell'arte un impegno quotidiano.
Laura Bianchini e Michelangelo Lupone |